Capitolo 55

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“*SIIIGH*” sospirai pesantemente prendendomi la testa

“Capisco perfettamente come si sente, vostra maestà.” disse Jack guardandomi con occhi compassionevoli

Quando tre di giorni fa, mia figlia Bassilla mi ha scritto tramite il Diario del Viaggiatore, ero rimasto sorpreso nello scoprire che proprio lord Graeval era il responsabile di quell’aura pesante e opprimente che aveva colpito l’intero regno. Diceva che, a detta di lady Rember, probabilmente stava combattendo contro qualcuno e quindi voleva avere notizie sul suo stato di salute.

Capivo la sua preoccupazione e per accontentarla, avevo intenzione di creare una piccola task force per investigare il fenomeno e inserire all’interno un uomo di fiducia per avere le informazioni che mia figlia desiderava sapere. Però avrebbe richiesto tempo… dopotutto, ci vogliono minimo 5 giorni in carrozza per arrivare a Fago.

In questi tre giorni, avevo preparato metà della Task Force, quando improvvisamente si presentò mio genero Jack Lingxin con notizie importanti da riferirmi, riguardanti il santo protettore di Thirus. Senza pensarci due volte, congedai tutti i presenti per ascoltare Jack che era corso qui spingendo il suo cavallo al limite della resistenza e cambiandolo anche durante il tragitto.

Una volta soli, mi raccontò di come Graeval era tornato a casa ferito gravemente, provato ma comunque vittorioso. Ma quando gli chiesi contro chi aveva combattuto la sua risposta mi tolse ogni forza e mi sentii il mondo cadermi addosso.

Non solo è in grado di sconfiggere un Mornfiend come se niente fosse… ma anche gli Dei sono nulla in confronto a lui?! Cosa ho fatto di male… era quello il mio pensiero quando sospirai, mentre mio genero mi guardava con occhi che dicevano “Comprendo il sentimento.”

“Quindi ha ucciso un Dio perché ha minacciato di morte lady Stilno…”

“Citando le parole di Lilith ‘Di quel folle è rimasta solo la testa. Il resto del suo corpo è diventata una poltiglia sanguinolenta’.”

“*SIIIIIIGH* Alla fin fine, si è preoccupata per niente…” sospirai prendendomi il volto

“Chi?”

“Bassilla.” affermai guardando Jack con un’espressione stanca “Mi ha scritto qualche giorno fa tramite il Diario del Viaggiatore chiedendomi notizie su Graeval.”

“Ah… hahaha, immagino che fosse molto preoccupata. Però anche Graeval non ne è proprio uscito illeso come suo solito.”

“Huh?”

“Era coperto di sangue che principalmente apparteneva a lui e dopo averci salutato come se niente fosse, ha perso i sensi. Mia moglie Sarity ha cominciato immediatamente a curarlo e per questo è rimasta a Fago. Tuttavia, non conosco le sue attuali condizioni.”

“Quindi è rimasto gravemente ferito per via dello scontro?”

“Da quel che ho capito, non è proprio così.” affermò grattandosi la testa mentre faceva un’espressione complicata “A quanto pare, quando utilizza il suo pieno potenziale, può tranquillamente cancellare un’area equivalente all’intera superficie di Cuding tuttavia, un uso prolungato dei suoi poteri può causare seri danni al suo corpo.”

“……”

Provai ammirazione nei riguardi di Graeval: per proteggere sua moglie lady Stilno era disposto a sacrificare la sua stessa vita. Da una parte provo un profondo rispetto ma dall’altra temo le ripercussioni che potrebbero causare persone ignare della sua identità. Lady Stilno è sicuramente in grado di cavarsela dal momento che gli unici in grado di batterla sono mio genero e le sue mogli però…

“Meglio assicurarci che la vita dei due sposi venga protetta dall’arroganza dei nobili.” affermai sicuro “Ho sentito che in passato Robert Partever ha provato a sedurre lady Stilno rischiando di causare uno scontro nel bel mezzo del centro cittadino.”

“L’ho saputo.” affermò Jack massaggiandosi la fronte “Posso solo dire che è stata una fortuna che la maestra fosse da quelle parti.”

“Già. Dovrò trovare un modo che garantisca la loro incolumità senza dover ricorrere al matrimonio di Graeval con mia figlia Bassilla.”

“Anche se Graeval si è dimostrato palesemente contrario all’idea…” cominciò Jack incrociando le braccia “Mi sembra che anche lei non sia d’accordo.”

“Non nego che i vantaggi politici sarebbero eccellenti tuttavia, ho paura che le… ‘discussioni’ sulla successione al trono potrebbero inasprirsi.”

“Maestà, sa benissimo che non oserei mai. Non sono un politico.”

“Lo so benissimo, ma i nobili comunque non la vedono così.” cominciai appoggiandomi allo schienale della sedia “Se però si venisse a sapere che Bassilla si è sposata con Guardiano e se ci aggiungiamo la possibilità che dia alla luce un bambino che ha ereditato gli stessi poteri del padre, come minimo i nobili di tutti il regno farebbero a gara per potersi aggiudicare una linea di sangue così prestigiosa e soprattutto potente.” affermai sospirando “*Sigh* Questo potrebbe essere solo il migliore dei casi.”

“Comprendo…” affermò Jack sospirando anche lui “Nonostante abbia quattro mogli affettuose, continuo a ricevere richieste matrimoniali.”

“Purtroppo, questo è il mondo dei nobili e della politica.” affermai alzandomi e andando verso la finestra per guardare fuori “Ti ringrazio per avermi informato sull’accaduto. Penserò a qualcosa.”

“Le auguro una buona giornata.”

Quando sentii la porta chiudersi, sentii il mondo crollarmi nuovamente addosso. Troppi problemi. Ma ora la prima cosa da fare è…

“…Come spiego a Bassilla che Graeval è vivo ma gravemente ferito senza che si precipiti da lui? *SIIIIIIIIIIIIIGH*”

*****

“Dì Ahm~”

“Lilith…” la chiamò Graeval con un’espressione complicata “ormai mi sono ripreso a sufficienza per poter mangiare da solo.”

“No no no~ sei ancora convalescente, quindi apri la bocca e dì Ahm~”

“……Ahm~”

Rinunciando e con il volto leggermente arrossato per l’imbarazzo, Graeval fece come sua moglie gli aveva detto e si fece imboccare, mentre io ero impegnata a tenere attivo un incantesimo curativo.

Erano passati cinque giorni da quando Graeval era tornato dal suo scontro con la divinità. Era rimasto incosciente per due giorni interi e anche dopo essersi svegliato, a suo dire, il suo corpo era ancora dolorante e a malapena riusciva a muovere un muscolo. Solo ieri ha cominciato a mostrare segni di ripresa.

Nonostante la sua gravidanza avanzata, Lilith non si era mossa dal suo fianco per tutto il tempo, prendendosi cura di lui al meglio delle sue possibilità.

Io invece tornavo giornalmente per lanciare incantesimi su di lui così che potesse riprendersi il prima possibile, ma in base a quello che ho potuto constatare, Graeval tornerà in perfetta forma tra almeno altri cinque giorni. Lo stress che il suo corpo ha subito a causa dell’uso prolungato dei suoi poteri non è da poco e non può usare i suoi stessi poteri per riprendersi più velocemente. Finirebbe soltanto col prolungare la sua convalescenza.

Sebbene questa scena fosse leggermente irritante per un esterno come me in quanto mi faceva sentire di troppo, quello era solo l’inizio di una giornata che si sarebbe rivelata terribilmente lunga.

Toc Toc

“Vado io.” risposi dirigendomi verso la porta e lasciando i due piccioncini a loro stessi

Quando l’aprii, di fronte a me si presentò un uomo anziano, di media statura, rugoso, con una lunga barba, calvo e con una pipa in bocca.

“Hmm? E tu chi sei giovinotta?” domandò squadrandomi dubbioso

“Questo è quello che dovrei chiedere io.” controbattei “Lei chi è?”

Sospettosi l’uno dell’altra ci squadrammo a vicenda per qualche secondo ma successivamente, da dietro l’anziano, spuntò la figura di lady Aphy

“Oh~ la piccola Sarity~? Come mai sei a casa di Graeval~?”

“S-somma Aphy?!” domandai sorpresa e inchinandomi subito

“Hm? La conosci Aphy?”

“Come posso non conoscerla dal momento che è la santa che ho eletto~.” affermò gioiosa per poi rivolgersi a me “Questi è Xalan, il più anziano tra gli Dei della Guerra~. È venuto qui per parlare con Graeval~”

Cosa? Un Dio della Guerra? Pensai sbalordita. Però, se è la stessa Aphy ad affermarlo-

“Chi è alla porta?” domandò Graeval

“Graevaaaal~!”

Lady Aphy si fiondò dentro casa e si lanciò sul letto dove Graeval era rimasto bloccato negli ultimi giorni.

“CO-?! APHY! STACCATI SUBITO DA ME!!!”

Graeval aveva un’espressione infastidita e stava cercando di liberarsi dall’abbraccio di Aphy mentre allo stesso tempo cercava di impedirle di baciarlo

“Solo un bacetto~. Ti preg-”

“Aphy~…” cominciò con un tono freddo Lilith “Se non ti stacchi subito da lui, te lo farò fare io usando mezzi poco ortodossi~”

La stanza sembrò gelarsi in un’istante e vidi Lilith fare un sorriso che non trasmetteva affatto felicità. Anzi, era talmente spaventoso che mi venne istintivo deglutire. Lady Aphy però non ne sembrava troppo intimorita e anche lei la fissò, senza però staccarsi da Graeval

“Hou~ una piccola demone che minaccia una Dea~. Di certo hai fegato~.”

“Potrei dire lo stesso di te dal momento che stai cercando di essere intima con MIO marito.”

“Sarà anche TUO marito, ma prima di tutto lui è il MIO amato~ non ho intenzione di lasciarlo~”

Si stavano fissando al punto che per un attimo ho creduto che le loro occhiate stessero lanciando dei fulmini che si scontravano proprio in mezzo.

“Hohoho. Vedo che andate d’accordo voi due.”

““MA DOVE?!”” esclamarono le due in coro

“ORA BASTA!”

“GOFU!!”

Approfittando di quel momento di distrazione, Graeval tirò un pugno nello stomaco di Aphy e dopo che questa espirò le prese il volto con un’iron clad e la spinse via facendola cadere a terra mentre si teneva lo stomaco. A quella scena, vidi lord Xalan fare un’espressione che era un misto tra il sorpreso e il divertito, mentre faceva un tiro con la pipa.

“*Fuuuu* Anche senza usare i tuoi poteri, sei comunque in grado di fare del male ad una divinità, huh?”

“Sta solo facendo una sceneggiata così da farmi sentire in colpa.”

“Hohoho. Dall’espressione della piccola Aphy, sembra che tu ci abbia azzeccato.” affermò lord Xalan mentre rivolgeva il suo sguardo verso un’Aphy che si era alzata con un’espressione infantile

“Sa come sono fatti i bambini. Sempre pronti ad attirate l’attenzione quando vogliono qualcosa.”

“Hey! Non sono una bambina!!”

“Di cervello sì.” affermò Graeval

“Sono d’accordo.” lo supportò Lilith

“Umu umu” annuì ripetutamente lord Xalan

“Anche tu Xalan?!”

Lo sguardo di Aphy si posò su di me e mi guardava con occhi supplichevoli, quasi fossi la sua ultima speranza. Se dovessi esprimermi sinceramente… per evitare di dire falsità o cose di cui potrei pentirmene, mi girai da un’altra parte. Con la coda dell’occhio, vidi lady Aphy con un’espressione scioccata e l’atmosfera intorno a lei sembrò rabbuiarsi.

“Tornando alle cose serie…” cominciò Graeval guardando Xalan “voleva parlare con me.”

“*Fuuu*. Sì. Riguarda le conseguenze che si sono sviluppate a causa della morte di Shidor…” cominciò espirando “come ti avevo preannunciato, si è sollevato un bel polverone. Quindi, ti porto notizie buone e cattive. Quali preferisci ascoltare per prime?”

“Le cattive.”

“Molto bene” affermò lord Xalan sedendosi su una sedia che era lì vicina “Come previsto la morte di Shidor ha sconvolto molte divinità, ma quando è stato scoperto il motivo per cui è morto, molti Dei della Guerra suoi fan e allievi si stavano organizzando per intraprendere una vendetta contro di te… o meglio, contro il Caduto che ha causato la sua morte.”

“Caduto?”

“Se devo spiegartelo in maniera semplice, sono divinità malvagie il cui scopo è quello di distruggere l’equilibrio dei mondi portandoli alla successiva distruzione.” spiegò lord Xalan “In un primo momento, era l’unico modo per evitare una caccia alle streghe contro di te. Dopotutto, non possiamo permetterci di perdere troppi Dei della guerra.”

“Non so come prendere quest’ultima affermazione, comunque cosa intende con ‘in un primo momento?’”

“La verità prima o poi viene a galla e quindi, abbiamo deciso che pian piano modificheremo le informazioni riguardanti la morte di Shidor.”

“In poche parole, state solo ritardando l’inevitabile.”

“……Non posso negarlo.” affermò lord Xalan facendo un tiro di pipa “*Fuuu* Tuttavia, per quanto sia una vera e propria disgrazia, esporremo anche i misfatti di Shidor.”

Sentendo questa cosa tirai un sospiro di sollievo. Sembra che questa divinità non fosse uno stinco di santo e se le altre divinità venissero a sapere dei misfatti del Dio Shidor, molto probabilmente la sua morte per mano di Graeval potrebbe essere interpretata come l’esecuzione di un criminale.

“Capisco… ma non sarà comunque indolore per me.”

“Huh? Cosa vuoi dire?” domandai sorpresa “Non potrebbero vedere la morte di questo Shidor come una conseguenza delle sue azioni?”

“*Sigh* Anche se è vero che se l’è cercata, ciò non toglie il problema di base: un Dio è morto per mano di un mortale. Con molta probabilità, le acque si calmeranno un pò quando sapranno dei crimini commessi da quel folle tuttavia, la scoperta di un mortale in grado di uccidere una divinità causerà non poco scalpore e nel peggiori dei casi, potrebbero esserci dei folli che guidati da vendetta o paura si gettino contro di me e la mia famiglia.”

“*Fuuu* Proprio così.” confermò lord Xalan facendo un altro tiro con la pipa “Anche se alcuni possiamo tenerli a bada, qualcuno comunque finirà con lo sfuggire al nostro sguardo. Dopotutto, non è il nostro compito principale quello di fare da balia a idioti del genere.”

“Ma allora-”

“Sarà questione di tempo, ma potrei finire con lo scontrarmi con altre divinità.”

Quando terminò, Graeval strinse la mano di sua moglie che lo guardava con occhi pieni di preoccupazione, mentre lui la guardava con un’espressione dispiaciuta ma soprattutto triste.

Iniziai a tremare e sudare freddo. Al solo pensiero della sua sete di sangue che ho provato qualche giorno fa unito al fatto che il suo scontro con una divinità potrebbe causare distruzione senza precedenti……

“C-ci deve essere un modo per impedire tutto questo!” esclamai spaventata guardando i presenti “Non è vero?!”

“Calmati piccola Sarity~” cominciò lady Aphy “Siamo qui anche perché una soluzione esiste~”

“Davvero?!” domandai sollevata “Quale sarebbe?”

Vidi lady Aphy aggrapparsi nuovamente al braccio di Graeval facendolo affondare nel suo abbondante seno e con un sorriso bellissimo ed un volto leggermente arrossato affermò

“Basterà che Graeval mi sposi~~~”

Il silenzio calò nella stanza

“““………HUUUUUUUUUUH?!!!”””

*****

Aphy era di nuovo incollata a me e il mio braccio sinistro era avvolto dalla morbidezza del suo seno. Nonostante qualsiasi uomo sarebbe felice per una cosa del genere, per me è sempre stato un fastidio e ora quel fastidio non faceva altro che intensificarsi data la sua recente affermazione.

Rivolsi lo sguardo verso Xalan

“Che cazzo di scherzo è mai questo?!”

“*Fuuu*… questa era la bella notizia.”

“Bella notizia?!” esclamai “Ti sei fumato anche il cervello oltre al tabacco?!”

“Questa era un po’ cattiva.” affermò inespressivo Xalan

“INFATTI!!!” Esclamò Aphy “Dovresti fare salti di gioia ora che sai che ci sposeremo.”

“A te farò fare salti mortali e carpiati se non ti stacchi subito da me!!!” affermai guardandola con occhi pieni di sete di sangue

In quel momento, inconsciamente usai i miei poteri causando un piccolo terremoto centralizzato. Aphy si staccò immediatamente con il volto sbiancato.

“Graeval.” mi chiamò Lilith stringendomi la mano “Calmati, o finirai col prolungare la tua convalescenza. Anche se… l’idea non mi dispiacerebbe~” mi sussurrò all’orecchio

Sentii il mio volto scaldarsi per via dell’affermazione di Lilith, ma feci un profondo respiro e mi calmai. Guardai nuovamente in direzione di Xalan

“Dammi una buona ragione per cui dovrei ricevere il mio…… ‘matrimonio’ con Aphy come una cosa buona.”

“Uao… non ti va proprio a genio l’idea, huh?”

“Sono già felicemente sposato.”

“*Fuuu* L’ho notato.” affermò dopo aver fatto un altro tiro con la pipa

“Comunque, perché dovrei sposarla?”

“Ora che Shidor è morto, Aphy è ufficialmente tornata single e data la sua fama, molti aspiranti andranno alla carica. Il problema sta nel fatto che al momento, la colpa della morte di Shidor è ricaduta su un Caduto immaginario e gli ignoranti potrebbero notare le palesi manifestazioni d’affetto verso di te come un ostacolo da eliminare.”

In altre parole, che siano della guerra o meno, le divinità che sono infatuate di Aphy potrebbero discendere su questo mondo e cercare di uccidermi, o muovere qualcuno da dietro le fila per eliminarmi.

“Intendi dire che se ci fossero altri deficienti come Shidor, mia moglie potrebbe finire nel fuoco incrociato.”

“Per quanto non mi piaccia pensarlo, rimane comunque una possibilità concreta.”

“Però rimane comunque un problema: ufficialmente, al momento non sono stato io ad uccidere Shidor. Se si spargesse la voce del fidanzamento tra Aphy ed un mortale, quello che hai appena detto avverrà comunque. Come se già i futuri vendicatori non bastassero.”

“In circostanze normali sì, ma Aphy è un caso particolare.”

“In che senso?”

“*Fuuu* Il tuo matrimonio con Aphy è stato già approvato dal Re degli Dei Fiemis e sarà sempre lui in quanto tuo suocero a tenere a bada i possibili vendicatori. Anche se potrebbe non andargli giù la cosa, la parola di Fiemis ha un’enorme peso sulle azioni e sul fato degli Dei. Sfidare la sua autorità, in certi casi equivale a chiedere di venire uccisi.”

“Non vedo perché il Re degli Dei dovrebbe disturbarsi così tanto per Aphy……” Non sarà che… “Non dirmi che hai sedotto anche lui…” affermai guardando Aphy con disappunto

“Non dirlo neanche per scherzo!” esclamò disgustata Aphy “Quale figlia sana di mente sedurrebbe il proprio padre?! Per non parlare che mia madre ci lincerebbe vivi!”

“Beh, conosco storie di figlie che-!!!” mi fermai “Aspetta… il Re degli Dei… è tuo padre?”

“Uh? Sì, lo è.”

Mi girai immediatamente verso Xalan e con la coda dell’occhio, notai che anche mia moglie e Sarity avevano fatto lo stesso.

“Già. La piccola Aphy è l’equivalente di una principessa in questo mondo.”

“………Principessa o meno, non ho intenzione di sposare un’altra donna.”

“*Fuuu* Sei davvero adamantino. È così che rispondi al nostro duro lavoro?” domandò dopo aver fatto un altro tiro “Oltretutto, chi era che aveva affermato che non sarebbe fuggito dalle conseguenze?”

“…Tch.”

“Inoltre, Daenas ritiene che tu sia un’influenza positiva sulla piccola Aphy.”

“Che vuole dire?”

“Da quando ti ha conosciuto e soprattutto ha iniziato ad interagire con te, è molto maturata come divinità.”

Sono allibito… fu quello il mio pensiero quando fece quell’affermazione. Che razza di persona era prima che incontrasse me…? Anzi, non voglio saperlo. Ho la certezza che mi verrebbe il mal di testa.

Passato di Aphy o meno, questa cosa di doverla sposare come conseguenza di aver ucciso quel coglione, è tanto inaspettata quanto fastidiosa. Io sono stato chiaro e ho fatto un giuramento a Lilith su quell’altare e non ho alcuna intenzione di venire meno. Io amo solo mia moglie Lilith Stilno e solo con lei desidero avere una famiglia. Però, al pensiero che se non accetto il matrimonio con Aphy, Lilith e i nostri figli possano venir presi di mira da altre divinità…strinsi istintivamente la mano di mia moglie.

*****

Questi stronzi se la sono giocata bene.

Mio marito Graeval stava stringendo dolcemente la mia mano e mi guardava con occhi tanto tristi quanto rinuncevoli. Non vedeva altra via… e non posso biasimarlo di pensarla così. Nemmeno io saprei come uscire da questa situazione. Nonostante potessi vedere nel profondo suoi occhi ghiacciati il desiderio di monopolizzare e ed essere monopolizzato da me, la logica ci imponeva di accettare questa conseguenza.

Mio marito è molto potente e sono certa che non c’è essere vivente che desideri averlo come nemico se conoscesse al sua vera natura. Tuttavia, vedendo come si è ridotto affrontando una divinità, nemmeno io so come ne uscirebbe se ne affrontasse un’altra o più di una tutte insieme. Rischia di morire…

A quel pensiero mi salì un brivido lungo la schiena e la rabbia cominciò ribollire dentro di me. Se Aphy non fosse così innamorata di lui, Graeval non avrebbe dovuto uccidere quello Shidor……… ma se non fosse innamorata di lui, io non l’avrei mai conosciuto… e soprattutto, adesso non porterei in grembo il frutto del nostro amore… il mio corpo si sarebbe unito alla terra ospitando e nutrendo altre forme di vita…

Con un peso sul cuore e profondamente contrariata all’idea di dover dividere Graeval con quella inutile divinità combina guai, la mia testa fece un cenno di affermazione. La logica, mi costrinse ad accettare l’impensabile.

Vedendo quell’affermazione, con espressione grave si girò verso Xalan

“*SIIIIIGH*” sospirò pesantemente “Accetto la proposta-”

“Amore miooo- Ghefu!”

Aphy si era lanciata nuovamente su Graeval non appena disse la parola “Accetto” ma lui rapidamente la prese al volto tenendola comunque distante

“Ma ho una condizione.” terminò spingendo indietro Aphy che cominciò a massaggiarsi il volto

“*Fuuuu* ovvero?” domandò Xalan dopo aver fatto un altro tiro

“Non ho intenzione di sposare Aphy.” cominciò sicuro guardando negli occhi Xalan “Questo perché non la amo e come ho già detto in passato a qualcuno, non ho intenzione di sposare una donna che non amo. Sarebbe irrispettoso verso l’interessata.”

“Quindi, qual è la tua condizione?”

“*Sigh* Rifiuto il matrimonio, ma posso accettare il mio fidanzamento con lei.” affermò “In questo modo, entrambe le parti saranno soddisfatte: Aphy tornerà ufficialmente fidanzata, io non sarò costretto a sposarla e la mia famiglia potrà comunque rimanere al sicuro.”

“N-non è-” cominciò Aphy con un’espressione leggermente spaventata

“Mi sembra un buon compromesso.” la interruppe Xalan “Informerò Fiemis della controfferta. Dubito che la rifiuterà.”

“Xalan?!”

“Il tuo fidanzato se l’è giocata bene piccola Aphy. Dopotutto, non tutto va sempre come si vorrebbe.” affermò divertito Xalan “Quindi datti da fare affinché s’innamori anche di te. Quando e se ci riuscirai si potrà parlare di matrimonio. Giusto?”

“Si vedrà quando sarà il momento.”

“Pout~” fece il broncio Aphy

“Umu umu.” Affermò soddisfatto Xalan “Ora che abbiamo concluso, dobbiamo tornare da tuo padre e informarlo della controfferta. Buona guarigione.”

Detto quello, le due divinità scomparvero in un fascio di luce dorata, lasciandoci soli insieme a Sarity in quella stanza dove era calato un pesante silenzio.

Sarity, stava guardando l’amico d’infanzia con occhi sorpresi e dubbiosi allo stesso tempo. Sembrava volesse dire qualcosa, ma Graeval fu più veloce.

“Puoi lasciarci soli per favore, Sarity?”

“Uh? Certo.”

Non appena uscì dalla porta, Graeval si girò verso di me, visibilmente stanco e soprattutto triste. Sembrava che da un momento all’altro si sarebbe messo a piangere.

“Perdonami.” si scusò “Non ho alcuna intenzione di tradire quella promessa. Eppure-”

“Shhh~” lo zittii mettendogli l’indice sulle labbra “Lo so. Anche io sono contraria a quest’idea. Al pensiero che Aphy abbia approfittato di questa situazione- no… forse Aphy non ha avuto un ruolo principale in questa proposta.”

“*Sigh* Concordo.” affermò Graeval sospirando “Sono certo che anche nel mondo degli Dei gli intrighi politici siano all’ordine del giorno. Questo Fiemis e Xalan vogliono tenermi sotto controllo e allo stesso tempo usarmi a causa dei miei poteri.”

“È assai probabile.”

“Odio la politica.” affermò irritato “Ora mi tocca sopportare l’idea di essere fidanzato con Aphy.”

“Già. Sinceramente parlando…” cominciai guardando verso est “se tu fossi stato obbligato ad accettare una seconda o terza moglie, avrei preferito qualcun’altro…”

“Huh? Che vai farneticando ora?” mi chiese Graeval sorpreso

“Fufufu. Non preoccuparti.” gli dissi avvicinandomi al suo volto “Anche se tu le avessi accettate, sono certa che solo io sarei quella speciale tra tutte.”

ero intenzionata a baciarlo ma lui mi fermò appoggiando il dito sulle mie labbra. Il suo sguardo era serio e pieno d’amore

“Lilith. Tu sei e sempre sarai la mia unica e sola moglie. Il mio corpo, il mio cuore, la mia anima, i miei poteri, tutto di me appartiene soltanto a te e a nessun’altra.”

La sua affermazione mi lasciò di stucco, ma allo stesso tempo mi rese immensamente felice. In quell’atmosfera dolce che si era creata, lui mi baciò intensamente.

Amore mio, sembra che tu non ti rendi veramente conto di quanto sei desiderato e soprattutto amato da altre ragazze…

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