176 – La risposta nel suo cuore

Capitolo offerto da

— • — • — • —

Dopo essere rimasti sospesi in aria per un’ora, la mongolfiera atterrò lentamente nel giardino del castello.

Questa, attirò l’attenzione di tutte le Streghe dopo essere atterrato. All’inizio, Nightingale era l’unica ad aspettarli e adesso, praticamente l’intera Witch Union era lì. Perfino Scroll che lavora al municipio era venuta a vedere cosa stesse succedendo. Guardò il cielo preoccupata dopo aver scoperto la verità, temendo che la mongolfiera potesse cadere da un momento all’altro.

Scroll e Wendy si avvicinarono a Roland non appena scese dal cesto, rimproverandolo e dicendogli di non fare più una cosa così rischiosa. Dopo averle placate un poco, il Principe cambiò argomento dirigendolo verso la mongolfiera. Questo divertì Nightingale e stava per fare un passo avanti per salutarlo quando si bloccò all’improvviso e si girò sul posto.

Aveva visto Roland aiutare Anna a scendere dal cesto. I suoi occhi blu stavano sorridendo e c’era un leggero rossore sulle sue guance. Un piccolo ma brillante fermacapelli tra i capelli, teneva ferma la sua frangia di lato.

Nightingale si ricordò che era quel lingotto d’argento che Roland ha scavato per diversi giorni mentre istruiva i fabbri su come operare quelle macchine.

Quindi, il fermacapelli era stato fatto da Roland stesso?

Le altre Streghe facevano confusione perché volevano fare un viaggio sulla mongolfiera e ben presto, il pallone si gonfiò nuovamente. Questa volta, i passeggeri erano Nana e Anna.

Nightingale si fece da parte allontanandosi dalla folla, osservando la mongolfiera diventare sempre più piccola.

La sua mente era occupata dal sorriso dolce di Anna.

Solitamente, Anna è calma e indifferente e questo tipo di espressione raramente la si poteva vedere sul suo viso. Nightingale è molto familiare nel riconoscere le espressioni a causa dei suo viaggi con l’Associazione Cooperativa delle Streghe. Ne conosceva il significato. Nella mongolfiera, Roland non si stava soltanto godendo il panorama insieme ad Anna. Con Lightning e Maggie nei paraggi, non si saranno spinti più di tanto, ma non era facile sopprimere l’idea di cosa potesse essere successo. Si sentiva come se un buco si fosse formato all’interno del suo corpo.

Anche se si era fatta una ragione dicendosi che non avrebbe avuto problemi, Nightingale capì che è più facile a dirsi che a farsi.

Vedendo che tutti quanti erano felici e che il posto era diventato rumoroso, la sua mente si svuotò completamente. Si cercò un’angolino e appoggiandosi al muro,vi rimase in silenzio.

La mongolfiera discese nuovamente e questa volta fu Leaf ad assicurarsi il posto dopo che Nana scese.

Roland se ne era già andato quando Nightingale si riprese. Sarà tornato al lavoro dopo aver sentito la ramanzina di Scroll, pensò. Si supponeva che lo avrebbe seguito come sempre ma quando si alzò, si sentì come se per lei fosse difficile fare un passo avanti. Non sapeva come guardare in faccia Roland e riusciva a vederla anche quando entrava nella sua nebbia. Ma Nightingale sapeva che si sarebbe sentita peggio una volta che avrebbe visto quanto fosse felice.

La mongolfiera era ascesa e discesa molte volte. Quando tutti si stancarono, Wendy si avvicinò a Nightingale. “Perché ti trovi qui? Non vuoi fare un giro sulla mongolfiera? È un’esperienza incredibile vedere la città dall’alto.”

Se ci fosse qualcuno che fosse ancor più difficile per lei da affrontare, quella era Anna. Nightingale si alzò in fretta. “No, non posso. Devo tornare all’ufficio adesso.” disse entrando nella nebbia. Prima che iniziasse a camminare, pensò che fosse strano per lei entrare nella nebbia dal giardino. Quando si girò, vide che Wendy aveva un’aspetto confuso. Nightingale digrignò i denti e se ne andò.

*****

Nightingale tornò in camera sua dopo la cena. Si gettò sul letto.

Non si era fatta vedere all’interno dell’ufficio per il resto della giornata. Quando Roland ogni tanto la chiamava, lei gli dava un colpetto sulla spalla per dirgli che c’era. Non comparve quando Roland tirò fuori i suoi preferiti pesci essiccati dalla scrivania di mogano.

“Cosa c’è? Stai bene? Ti ho vista seduta in disparte mentre noi altre eravamo eccitate all’idea di salire sulla mongolfiera.” disse Wendy entrando nella camera e chiudendo la porta dietro di se.

“Niente” si girò Nightingale.

“Non ti credo. C’è qualcosa che ti ronza per la testa.” Wendy si sedette vicino a lei facendola girare e fissandola per un momento “Pensavo che avessi intenzione di condividere con me tutti i tuoi pesi.”

Chiudendo gli occhi, Nightingale rimase in silenzio per molto tempo “Si tratta si Anna.”

“Anna?”

Nightingale non aveva intenzione di parlare di queste cose perché la farebbe sentire come una persona dalla mentalità chiusa. Anna era, dopotutto, la prima Strega che Roland abbia incontrato Non lei. Però se non dice niente, sarà un peso che si porterà sul cuore per sempre. Quel che è peggio, è che Wendy l’ha aiutata molto quando era nell’Associazione Cooperativa delle Streghe. Quando era confusa, la prima persona a cui chiedeva aiuto era Wendy. Considerando ciò, Nightingale strinse la mano di Wendy e le raccontò tutto.

Dopo aver sentito la sua spiegazione, Wendy sospirò. “Anna non riesce a comprendere la serietà della faccenda, ma perché anche tu? Una volta ti avevo già avvisata sul fatto che Roland Wimbledon non può sposare una Strega. Diventerà Re e ha bisogno di un’erede che un giorno prenda il suo posto. Da questa prospettiva, non sceglierà di prendere in sposa una Strega.”

“Lo farà.”

“Cosa?” Wendy rimase scioccata.

“Sua Altezza sposerà una Strega.” Nightingale aprì gli occhi e parlò lentamente “Lo ha affermato lui stesso.”

In primo luogo, Nightingale voleva tenerlo segreto ma non poteva più farlo dal momento che non riusciva più a sopportare questo sentimento ove veniva incompresa.

Wendy sembrò spaventata dall’affermazione. Dopo un lungo silenzio, chiese con uno sguardo arrabbiato, “Ne sei certa?”

“È la verità.” Nightingale ripetette quello che Scroll aveva chiesto a Roland quella sera. “Quando Scroll gli chiese se avesse voluto sposare un Strega, rispose ‘Sì, perché no.’ Sai che la mia abilità mi permette di scoprire le bugie. Sono certa che sapeva quel che diceva.”

Wendy prese il braccio di Nightingale. “Ricordati, non dire a nessuno di tutto questo. Nemmeno alle sorelle dell’Associazione Cooperativa delle Streghe.”

“Pe-perché?”

“Roland è destinato a diventare Re del regno i Graycastle. Cosa potrebbe significare se non potrà avere eredi? Anche senza l’opposizione della Chiesa, i nobili locali non supporterebbero un simile Re. Devi tenerlo segreto e mai rivelarlo a nessuno! L’unica cosa che devi fare è tenerlo al sicuro. Non dimenticarti del fato delle nostre sorelle quando Roland diventerà Re.”

Nightingale annuì.

Dopo averci pensato un momento, Wendy disse “Per quanto concerne ciò che ti preoccupa, vuoi diventare la sua Regina o stare per sempre al suo fianco?”

“Naturalmente voglio restare al suo fianco.” rispose senza esitare Nightingale.

“Non lo sei già?” ridacchiò Wendy. “Ci sarà soltanto una Regina, ma quando ascenderà al trono avrà ancora bisogno della tua protezione. Sai cosa voglio dire?”

Nightingale sbatté le palpebre. Non rispose.

“Quindi il difficile non sarà rimanere al suo fianco, am accettare le tue scelte.” Disse Wendy aprendo la mano. “Se non puoi accettarlo, devi fare un passo indietro o in avanti, per essere la sua Regina o… a questa domanda solo tu puoi dare una risposta.”

*****

Il giorno dopo, Roland entrò in ufficio sbadigliando. Quando aprì il cassetto, il pesce essiccato era scomparso.

← 175-Tour in mongolfiera

177-La volontà della Chiesa →

error: Content is protected !!