120 – Riscatto II

Capitolo offerto da

— • — • — • —

Sentendo questa domanda, Roland guardò Petrov con interesse e ridendo, disse “Sei la prima persona a chiedermi questo.” poi prese la sua tazza e bevve un sorso, in seguito parlò spiegando in maniera informale, “Non v’è alcun dubbio che fortezza Longsong mi appartenga. E rimane mia, anche quando non sono qui. Però ho bisogno di un uomo, o una famiglia, che supervisioni la roccaforte per me. In questo modo, non dovresti pagarmi un riscatto, ma una ‘Tassa del Rappresentante’.”

Rappresentante… Petrov non era estraneo a questa parola. Gli occhi acuti di un uomo d’affari avrebbe sempre puntato al suo obiettivo di aumentare la produzione nei propri territori, però i nobili non ne avevano il tempo effettivo o avrebbero espresso disprezzo per tale tipo di lavoro, alla fine cercavano altri a cui vendere i propri beni. Al fine di ottenere tale diritto, i mercanti dovevano pagare prima una somma, come una caparra.

“Quanti Reali d’oro vorrebbe?” Dopo averlo chiesto, fece un profondo respiro per cercare di calmarsi.

“Questo sarà un accordo a lungo termine. Di conseguenza, non terminerà con un solo pagamento.” Roland fece una pausa, “Ogni mese deve pagare il 30% delle entrate fiscali della roccaforte, oltre a mandare materiale che raggiunga un valore di 1’000 punti. Per il resto la scelta rimarrebbe a te.”

Non mi sembra eccessivo, pensò Petrov, Fino a quando posso ottenere il controllo completo su fortezza Longsong… sembra che anche il Principe possa essere ragionevole. Ma prima devo accertarmi che il Principe non stia effettivamente scherzando e che è davvero disposto ad andare fino in fondo.

Questa sarebbe davvero un’occasione d’oro. Petrov era stato completamente rapito. Io e il Principe non siamo nemici mortali. Dal momento che il Duca ha completamente fallito, i suoi figli verranno privati del loro diritto di ereditarne titoli e averi. Anche la coalizione delle sei famiglie nobili non può opporsi al Principe, chi potrà impedirgli di prendere il controllo dei territori occidentali? Unirsi alla parte più forte è uno dei principi base della continuazione della nostra stirpe. Se riesco a ottenere l’approvazione di Sua Altezza prima che le altre quattro famiglie lo sappiano, la Casata Honeysuckle diventerà la famiglia più potente dei territori occidentali.

“Vostra Altezza Reale, perché non vuole restare alla fortezza Longsong? Il castello ha molto più da offrire rispetto a Border Town”.

“Quello che mi vuoi veramente chiedere è perché non voglio gestire fortezza Longson, vero?” Roland lo guardò un po’ imbarazzato, “Ci sono molte ragioni. Per esempio, la struttura di comando diventerebbe così intricata che dovrei spendere troppo tempo e sforzo per rafforzare le relazioni con ognuno di loro. Inoltre, non dimenticare il profitto. In quanto nobile locale, penso che lei o gli altri sappiate meglio di me come amministrare questo territorio al meglio, quindi questo sarebbe un accordo di reciproco vantaggioso. Bé, ci sono un sacco di altre ragioni, ma può iniziare a pensarci quando sarà ritornato.” Il Principe giocava con una coppa d’argento tra le mani, “Oh giusto, nel caso in cui vorrei scegliere voi come un rappresentante, gradirei che lei non cerchi di vendicare il Duca. Vero?”

“Certo che no, Vostra Altezza Reale!”, sebbene l’ultima domanda fosse un po’ inaspettata, Petrov fu in grado di risponderle immediatamente.

Dal momento che il Duca è morto, il primo pensiero che passerà nella mente delle altre cinque case nobiliari, sarà come impossessarsi del suo territorio. Per quanto riguarda questioni come la vendetta, chi se ne frega?

Ma Petrov sapeva anche che le ragioni che il Principe gli aveva dato, non erano veritiere. ‘La struttura di comando è troppo complessa’, ‘sarebbe difficile rafforzarne i contatti’? Di fronte alla sua forza schiacciante, gli bastava usare quella per eliminare ogni possibile resistenza. Ma anche così, solo in 1 o 2 anni, tutti gli altri nobili avrebbero già dimenticato il nome dello sconfitto, lo stesso sarebbe accaduto al Duca Ryan. Ma durante questi 2 anni, è impossibile trasformare Border Town in una città grande quanto fortezza Longsong.

Sua Altezza Reale doveva avere un intento più profondo.

“È bello da sentire, quindi la città…”

“Sono disposto ad agire come vostro rappresentante, Altezza,” disse d’impulso Petrov, ma non molto più tardi la sua espressione si fece ancora un volta esitante, “Ma, il Re… no, voglio dire suo fratello non necessariamente sarebbe d’accordo con questo risultato. Nel caso in cui assegnasse un nuovo Duca a questo territorio, non sarò in grado di combatterlo.”

“Non c’è bisogno che tu abbia paura di un confronto”, disse Roland e lanciò due lettere di fronte a lui. “Date un’occhiata a questi documento che ho trovato nell’ex studio del Duca Ryan.”

Quando Petrov mosse rapidamente il suo sguardo sul contenuto delle lettere, non poté fare a meno di ansimare per lo shock.

La prima lettera sembrava fosse stata inviata al Duca da una spia, ove il nuovo Re e la Regina di Clearwater avessero combattuto una grande battaglia all’interno e vicino Eagle City, col risultato di enormi perdite principalmente per il Re? La seconda lettera era ancora più terrificante, anche se scritta solo per metà, era chiaro che il Duca Ryan volesse annettere il nord. L’idea di diventare indipendente era stata chiaramente rivelata. La lettera non era finita ed inoltre era sconosciuto il destinatario.

Ma Petrov aveva già capito cosa voleva dirgli Sua Altezza: non c’era nessun bisogno per lui di resistere perché il nuovo Re aveva già abbastanza problemi per conto suo. Altrimenti, il Duca non avrebbe mai avuto il coraggio di dichiarare la propria indipendenza. Con i suoi Cavalieri d’élite, egli era già invincibile nel territorio occidentale, l’unica differenza stava nel numero.

La lettera segreta poteva essere contraffatta, ma la seconda pergamena era stata sicuramente scritta da Osman Ryan. Quindi, a meno che il Principe non avesse trovato una Strega capace di imitare la scrittura degli altri… per un breve momento, aveva pensato a questa possibilità solo per eliminare immediatamente quest’ipotesi.

Il Principe non aveva motivo di ingannarlo. Utilizzare una persona come suo rappresentante era una lama a doppio taglio: se il suo rappresentante era incapace di governare la roccaforte, il Principe ci avrebbe perso. Inoltre ogni Duca assegnato da Re Timothy sarebbe diventato un nemico del Principe.

Se voleva che la casata Honeysuckle stesse al di sopra delle altre quattro famiglie nobili, doveva contare sul sostegno del Principe e d’altra parte, al fine di garantire che tutto fosse gestito nel suo interesse, il Principe avrebbe fatto in modo di assicurarsi che la famiglia Hull non lo sfidasse.

Quando pensò a tutto ciò, Petrov si alzò lentamente e si inchinò verso Roland, “La famiglia Hull è lieta di servirvi.”

“Bene”, alla fine annuì, “ma non spetta a te scegliere, dovrò farle prima alcune domande.”

“Vostra Altezza, la prego.”

“Che cosa hai intenzione di fare con quelli che si schiereranno contro di te?”

“A quanto ammontano le entrate fiscali mensili? Inoltre, come può garantire che possa pagare 1’000 punti ogni mese?”

“Nel caso in cui vi chieda di espandere vigorosamente il mercato e il commercio nel settore, cosa farebbe?

“…”

Petrov aveva pensato che Sua Altezza cogliesse l’occasione per raccogliere quante più informazioni riguardo gli altri signori del territorio occidentale, non si sarebbe mai aspettato che avrebbe fatto queste domande strane. Alla fine, queste erano quasi tutte domande riguardanti la sua politica, i mezzi e la sua conoscenza generale del business.

Ad ogni domande, Petrov rispondeva senza esitazione e insieme alle sue risposte, l’espressione di Sua Altezza diventava sempre più soddisfatta. Infine, il Principe batté le mani e disse, “Bé, questo è abbastanza per oggi. Una volta che avrete deciso come riscattare un valore di 3’000 punti, potrete tornare per liberare vostro padre. Stia tranquillo, in questi giorni lo ospiterò come si deve.”

“Vostra Altezza, il rappresentante…”

“Verrà annunciato un’altro giorno.” Roland fece segno ad uno dei suoi Cavalieri di portarlo fuori.

Quando Petrov lasciò la sala, abbe molto a cui pensare, riebbe il Medaglione del Castigo Divino da Carter; era sempre la stessa lucentissima pietra blu. Sembra che non li valga tutti quei 50 Reali d’oro dopotutto.

*****

“Cosa mi puoi dire?” Roland rivolse lo sguardo a Nightingale, che gli stava accanto.

“Oh, praticamente tutto quello diceva era la verità.” affermò facendo spallucce, “Era molto più sincero di tutte le altre signore e signori con cui hai parlato in precedenza. Detto questo, è giusto raccontare a tutti la stessa storia? Inoltre, mostrando loro quelle lettere riservate… sono tutte confidenziali.”

“Non a tutti,” il Principe guardò la lista nelle sue mani, “Erano tutti provenienti dalle cinque famiglie nobili. Solo loro sono adatti a gestire fortezza Longsong in mia vece. Se il loro potere non è abbastanza forte, anche fossi disposto a concedere loro questa posizione, non sarebbero in grado di gestire la roccaforte. Alla fine, ci sarebbero solo un sacco di lotte interne. Per quanto riguarda la notizia che Timothy Wimbledon è stato sconfitto ad Eagle City, non è proprio un segreto. Prima o poi la notizia si sarebbe comunque diffusa per tutto il Regno di Graycastle, per me l’ideale è se si diffondono ancor più velocemente.”

Ma il questa notizia è semplicemente perfetta per me, pensò, se il secondo Principe non fosse stato sconfitto, ho paura che avrei dovuto spendere un sacco di tempo per trattenerlo, e se avesse cercato di usare la forza, i risultati non sarebbero stati dei più rosei.

“Allora… sceglierai lui?”

“Se non succede nient’altro.”, disse Roland con un sorriso, “È stato il primo ad aver preso l’iniziativa di chiedere. L’iniziativa soggettiva è sempre stata la qualità più importante dei dipendenti. Inoltre, non mi sarei mai aspettato che ci sarebbe stato qualcuno all’interno delle cinque famiglie così competente nel campo dell’amministrazione e del commercio. Pensavo che sapessero solo come cavalcare e uccidere.”

Quando trovò il nome di Petrov Hull sulla lista, fece delicatamente un cerchio intorno al nome.

← 119-Riscatto I

121-Saccheggio →

 

Un commento su “120 – Riscatto II”

Lascia un commento

error: Content is protected !!