118 – Inseguimento II

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Anche se Roland aveva fatto marciare la Prima Armata due volte al giorno, non li aveva mai fatti marciare durante la notte.

Era pericoloso per un esercito per marciare farlo in quanto non sarebbero stati in grado di vedere la strada. C’era anche la possibilità che si potessero imbattere in animali selvatici o serpenti ed era facile perdersi. Se avesse utilizzavano una torcia, sarebbero divenuti dei bersaglio facili. Così, dovute attendere fino all’alba del giorno successivo prima di far avanzare il suo esercito, guidandolo verso le forze del Duca.

Al fine di garantire il successo dell’operazione, il principe aveva deciso di seguire la Prima Armata sul campo di battaglia. Naturalmente, invece di camminare seguendo una strada di campagna e arrivare con il sedere dolorante, decise di imbarcarsi su Little Town.

Dopo un mese di allenamento, Hummingbird ora era in grado di alleggerire il trasporto di un cannone a cinque chili per una determinata distanza. Roland aveva anche tenuto conto che più pesante sarebbe stato l’oggetto, più a lungo ci sarebbe voluto per lanciare l’incantesimo, così decise di farle eseguire il compito all’alba. Aveva anche dovuto prendere in considerazione che il primo cannone doveva essere incantato per un periodo di tempo maggiore rispetto ai rimanenti che sarebbero stati incantati icon una durata sempre minore per far in modo che l’incantesimo perdesse effetto nello stesso momento.

Grazie all’abilità di Hummingbird, Little Town era in grado di trasportare quattro cannoni in un colpo solo, così come i corrispondenti membri delle loro squadre di artiglieria. L’enorme barca di cemento era piena di persone: oltre al plotone d’artiglieria e Roland, c’erano anche Anna, Nightingale, Nana, Leaves, Echo, Hummingbird e Lord Pine. Infine, c’era anche Wendy che era responsabile di fornire velocità mentre Brian era al timone.

Si potrebbe dire che, ad eccezione di Scroll, Soraya, Lily e Mistery Moon, tutte le Streghe che non potevano combattere, fossero rimaste al castello. In origine non era necessario che Anna si unisse a loro sul campo di battaglia, ma data la volontà salda nei suoi occhi, Roland non riuscì a dirle di no.

Sei squadre di fucilieri della Prima Armata erano sotto il comando di Carter e Iron Axe, seguivano i segni lasciati da Lightning, che si occupava della ricognizione. Questo gruppo inseguì silenziosamente il nemico, mantenendosi sempre al di fuori del campo visivo degli esploratori nemici. Nel momento in cui Lightning fosse venuta a conoscenza delle attività di avanscoperta del nemico, l’esercito si sarebbe immediatamente fermato. Lungo la strada sono anche stati in grado di catturare un sacco di mercenari e liberti, ma dal momento che non potevano fermarsi, non avevano altra scelta se non disarmarli e farli marciare con loro. Così, ora c’erano altre guardie che non appartenevano alle squadre di fucilieri.

Questa era la prima volta che Roland guidava il suo ‘esercito’ in una missione di conquista. Era in piedi sulla prua di Little Town e sentiva la brezza del mattino, mentre nello stesso momento era molto orgoglioso del proprio successo.

“Perché stai ridendo?” Anna apparve improvvisamente al suo fianco e lo stava guardandolo negli occhi.

“Uhh…” Roland smise subito di sorridere, “Niente.”

“Davvero?” Tirò fuori un fazzoletto e glielo diede, “Hai saliva sul volto.”

“…” Roland sentì l’impulso improvviso di gettarsi in acqua, “Grazie”.

Quando Lightning riportò informazioni sul campo nemico, il sole era già calato. Secondo le informazioni raccolte durante le sue indagini, il nemico sembrava risentire dei segni lasciati dalla pesante sconfitta e cercava di svignarsela in fretta e furia. Quando avevano montato l’accampamento al tramonto e inviato i loro Cavalieri in ricognizione, questi non vedeva l’ora di finire in fretta e ritornare al campo, per paura di non trovare la via di ritorno a causa del buio.

Le truppe di Roland erano sulla riva a 2 km di distanza dall’esercito del Duca.

Lungo la strada, non avevano incontrato nemici. Di conseguenza il piano per spazzarli via era già a metà strada.

Ora dovevano solo aspettare fino alle prime luci del giorno successivo e poi, mentre il nemico si stava svegliando, avrebbero potuto cominciare.

Questa era la prima volta che Roland passava la notte all’aperto ed era più invogliato a dormire su Little Town che soddisfare tutti gli insetti che attraversavano il campo. I cannoni sistemati sulla nave e l’inventario nel capannone erano già stati portati nell’accampamento in modo che Little Town potesse diventare la residenza temporanea del Principe. Oltre a Roland, anche le altre Streghe alloggiarono a bordo della. Il pavimento era coperto da materassi e ognuno era sdraiato spalla a spalla.

Roland voleva mostrare un po’ di modestia ma alla fine, le Streghe erano molto meno preoccupate di lui. Con l’eccezione di Anna, avevano tutte quante affrontato un sacco di difficoltà durante la loro vita: in fuga da un posto all’altro, dormire in natura era diventato comune per loro. Ben presto, tutti furono in grado di addormentarsi ma solo Roland e Anna ebbero delle difficoltà. Il primo era così abituato a un letto morbido, che ha avuto qualche difficoltà di adattarsi alla superficie dura del ponte mentre lei, non sapendo cosa pensare, finì per girarsi di lato per guardare Roland. Tuttavia, quando il Principe girò la testa, Anna aveva chiuso rapidamente gli occhi, fingendo di dormire. Ma alla luce della luna, Roland poteva ancora vedere le ciglia un po’ alzate. Se non avesse avuto paura di svegliare gli altri per via del rumore, Roland avrebbe pizzicato la punta del piccolo naso di Anna, costringendola ad aprire gli occhi e tenerla tra le sue braccia.
In questo modo, entrambi finirono col dormire serenamente.

Quando il sole sorse, Roland aveva già dato il via al suo piano per circondare il campo nemico. Divise il suo esercito di 270 uomini in due gruppi e ognuno doveva proteggere due cannoni. Uno di questi era stato inviato oltre l’accampamento del Duca, a circa un chilometro sulla strada che il Duca avrebbe percorso. Lightning era ancora responsabile del monitoraggio dei movimenti del Duca, ma oltre a questo, non appena i cannoni fossero stati in posizione, la bambina doveva informare Roland. Nel momento in cui avrebbe ricevuto il segnale, avrebbe sguinzagliato Carter insieme al resto della Prima Armata per iniziare l’assalto al campo del Duca.

Per evitare che la nave di cemento si perdesse, Nightingale avrebbe fatto un passo nella sua nebbia. Dopo tutto, la sua visione in bianco e nero poteva essere utilizzata anche come visione notturna e con le sue istruzioni, Brian era stato in grado di manovrare la nave.

Questo processo era stato eseguito ripetutamente e ora tutti era in grado di fare la loro parte anche ad occhi chiusi. Wendy era stata ancora una volta responsabile per alimentare le vele e grazie a lei, sembrava che Little Town fosse divenuta ambiziosa. In un’ora tutte le truppe avevano raggiunto le loro posizioni e Iron Ax aveva preso il comando della squadra d’intercettazione.

Vedendo ciò, Lightning era volata sopra la squadra di Carter e ha sventolato loro una bandiera arancione.

A questo punto, le prime luci del nuovo giorno potevano essere viste.

E ora il piano di accerchiamento e annientamento era finalmente entrato nella fase finale.

Dal momento che la squadra di Carter era responsabile di proteggere i due cannoni, non c’era bisogno che avanzassero, quindi Echo venne posta sotto il comando di Iron Axe. Quando la squadra di Carter raggiunse il campo, misero velocemente i cannoni in posizione e si diressero verso il campo nemico, in quel momento la maggior parte dei nemici stava ancora dormendo.
Con il tipico ruggito dei cannoni, i i proiettili solidi si erano schiantati sul campo nemico. Questo svegliò i Cavalieri e i mercenari che si precipitarono fuori dalle loro tende, attesi silenziosamente da Carter ed i suoi uomini che erano formazione. Con l’esperienza accumulata dalla precedente sconfitta, nessuno aveva osato sfidare quella linea apparentemente sottile e si limitarono ad accalcarsi per fuggire verso oriente.

Direttamente tra le braccia di Iron Axe.

Quando il nemico è apparve nel suo campo visivo, la fase finale per annientare il Duca era stato messa in atto.

Echo cominciò a suonare la sua musica e sotto il rumore dei suoi tamburi, le due linee ordinatamente disposte iniziarono ad avanzare verso il nemico. Al fine di esercitare una certa pressione sul Duca, Iron Axe dovette prendere l’iniziativa di attaccare e intercettare il Duca. Se avessero atteso, il nemico avrebbe spronato i cavalli e li avrebbero aggirati passando tra glia alberi.

Il Duca Ryan era caduto nella disperazione, non era in grado di capire come fossero stati in grado di raggiungerlo e addirittura superarlo.

Dovrei accettare il mio fallimento e arrendermi? Si chiese che cosa Roland Wimbledon gli avrebbe fatto dato che aveva osato sguainare la spada contro di lui. L’avrebbe imprigionato, l’avrebbe mandarto in esilio, ma era più che probabile l’avrebbe spedito direttamente alla ghigliottina. Non importa quale fosse, il futuro di fortezza Longsong non aveva più niente a che fare con lui.

Vedendo che il nemico si avvicinava passo dopo passo, così come quel suono ruggente e le fiamme rosse di questa nuova arma spaventosa stava di nuovo spargendo paura nei cuori dei suoi uomini sapeva che se non fosse fuggito, non avrebbe avuto una seconda opportunità. Aveva solo una trentina di persone con sé, quindi questo era davvero la sua ultima possibilità.

“Non ci possono fermare!” gridò il Duca, “Finché continueremo lungo la strada, non saranno in grado di raggiungerci, siamo solo a mezza giornata di distanza dalla roccaforte!”

Il Duca poi cominciò a spronare la sua cavalcatura ma purtroppo, non tutti erano così disperati. Alla fine, tranne che per le sue guardie personali, solo poche altre persone lo seguirono nel suo assalto.

La musica si fermò.

L’altro lato si fermò esattamente allo stesso momento, in piedi in una linea ordinata come un muro.

E poi vide come gli altri puntavano i loro strani bastoni.

Quando rimasero solo un centinaio di passi tra il Duca e la parete umana, poté sentire un suono scoppiettante uno dopo l’altro. Poi sentì un dolore lancinante al petto e all’addome, dandogli la sensazione di esser stato colpito da un martello da guerra. Poi arrivò la paralisi e la sensazione di sonnolenza. Il suo corpo perse l’equilibrio cominciò ad accasciarsi indietro ed infine cadere da cavallo.

Mentre cadeva, il Duca aprì la bocca cercando di dire qualcosa, ma nessun suono uscì. Fu in grado di tossire solo un paio di volte, poi un forte odore dolce gli penetrò nel naso e la sua gola era bloccata da un liquido appiccicoso. L’oscurità cominciò a circondarlo.

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